Yogurt: tipologie, quali preferire e come prepararlo in casa

Yogurt: tipologie, quali preferire e come prepararlo in casa

Lo yogurt è un alimento cardine della nostra alimentazione: è ricco di proteine, probiotici, lattobacilli e mille altre virtù ideali a soddisfare, insieme ad una alimentazione complementare, il fabbisogno quotidiano di nutrienti. Esistono almeno 25 tipologie differenti di yogurt, e a volte scegliere quella giusta per la nostra salute potrebbe risultare una piccola impresa.

Come individuare un vero Yogurt

Per capire se ci troviamo davanti ad un vero yogurt e non ad una imitazione, dobbiamo verificare alcuni particolari sulla confezione:

  1. La denominazione commerciale dev’essere “yogurt”. In giro ci sono moltissime varierà di latte fermentato senza lattobacilli che non corrispondono alla definizione tradizionale del prodotto. Quando possibile, verificate che ci sia un’indicazione dell’alto numero di lattobacilli, circa 100 milioni per grammo.
  2. Verificare la data di scadenza e scegliere il prodotto che scade più tardi, in maniera da garantirsi un buon numero di lattobacilli al momento del consumo.
  3. Il sapore dev’essere più vicino al dolce che all’acido, verificando naturalmente anche il contenuto “artificiale” di zuccheri che potrebbero camuffare uno yogurt diversamente molto acido. Più è dolce, più lattobacilli potrebbe contenere.

Tipi di yogurt

Esistono molti tipi di yogurt, ricchi di fermenti probiotici, ovvero batteri vivi capaci di resistere all’acido gastrico e di regolare la flora intestinale. Lo yogurt varia in tipologia sulla base della filtrazione che subisce in fase di preparazione: i più densi, come lo yogurt greco, hanno una consistenza più cremosa e privata dal siero. Sono ideali per chi non è tollerante al lattosio e, nella variante a basso contenuto di grassi, per uno spuntino leggero, che dà sazietà e soprattutto fa bene.

Meglio lo yogurt magro o intero?

Lo yogurt è forse uno dei prodotti con più varianti in assoluto. Magro, intero, con il 3% di grassi, alla frutta, con i pezzetti, cremoso, liquido, compatto, non zuccherato e chi più ne ha più ne metta. Quando arriva il momento della scelta, però, i dubbi ci assalgono.

Lo yogurt è uno di quegli alimenti che non dovrebbe mai mancare all’interno del nostro frigorifero. Ricco di probiotici che favoriscono la digestione, stimolano il sistema immunitario e aiutano a mantenere le mucose intestinali in salute, lo yogurt è un alleato di benessere e di bellezza. Ma qual è quello più sano in assoluto?

Secondo gli esperti nutrizionisti, il miglior yogurt che possiamo mangiare è quello naturale bianco. Se ci sembra troppo acido o il sapore non è di nostro gradimento, lo si può arricchire con pezzi di frutta fresca, caffè o semi. In generale, negli yogurt alla frutta i probiotici hanno vita più breve, poiché l’alta presenza di zucchero tende ad ucciderli tutti prima del consumo.

Meglio lo yogurt magro o quello intero? Di norma, si consiglia di consumare sempre lo yogurt intero. Potremmo essere attirati dal basso contenuto di grassi di un marchio dietetico, ma la verità è che, spesso, a pochi grassi corrispondono tanti zuccheri.

Yogurt da bere: fa davvero bene?

Sempre più spesso, negli ultimi tempi, si sente parlare degli yogurt da bere. In pochi anni sono diventati un vero boom commerciale e spesso vengono consumati ogni mattina prima della colazione. Se le pubblicità ci promettono che uno yogurt da bere migliorerà il nostro benessere intestinale, le difese immunitarie e regolerà il colesterolo, la verità come sempre sta nel mezzo. Di fatto, gli yogurt da bere, il cui processo di acidificazione dei fermenti è stato precocemente interrotto (da qui la loro consistenza “da bere”) è ricco di fitosteroli e fa bene davvero, ma bisogna associarlo a una dieta sana e uno stile di vita corretto.

Come preparare in casa lo yogurt

INGREDIENTI: 1 litro di latte fresco intero, un vasetto di yogurt intero da 125 grammi, oppure kefir o fermenti lattici liofilizzati.

PREPARAZIONE: Mettiamo il latte in un pentolino antiaderente e facciamolo riscaldare senza che superi mai i 40°C. Eliminiamo la patina di latte che si forma e prepariamo i vasetti dove conserveremo lo yogurt, aggiungendo lo yogurt naturale e il latte caldo. Mescoliamo bene. Dopo aver sigillato i vasetti, copriamoli e lasciamoli riposare per circa 8 ore in un luogo caldo. Una volta che lo yogurt si è formato, riponiamolo in frigo per almeno 24 ore prima di consumare. Questo yogurt dalla semplicissima preparazione scade in una settimana. Il latte UHT non deve bollire poiché già privo di batteri.